🍜 Set Piatti giapponesi - Sushi Aoi to Kuro
Questo particolare set di piatti da sushi giapponesi unisce la tradizione della ceramica di Mino a un’estetica contemporanea, caratterizzata dal suggestivo contrasto tra azzurro intenso e nero. Il servizio è composto da due piatti rettangolari, due piccoli porta salsa di soia shōyu-zara 醤油皿 e due paia di bacchette in legno naturale laccato, creando un coordinato completo pensato per due persone.
I piatti sono realizzati secondo la tradizione della Mino-yaki 美濃焼, una delle produzioni ceramiche più importanti e antiche del Giappone, sviluppatasi principalmente nella prefettura di Gifu. La ceramica Mino non identifica un unico stile, ma comprende numerose tecniche, forme e smaltature, accomunate dalla grande libertà espressiva dei ceramisti. Proprio questa varietà rende ogni oggetto particolarmente interessante: le leggere irregolarità della superficie, le variazioni dello smalto e le sfumature ottenute durante la cottura conferiscono alla ceramica un carattere vivo e materico.
In questo set domina il contrasto cromatico tra aoi 青い, l’azzurro-blu luminoso della parte centrale, e kuro 黒, il nero profondo e sfumato che incornicia i bordi. L’azzurro ricorda le tonalità dell’acqua e del cielo, mentre il nero dona profondità e mette in risalto le pietanze servite. Il passaggio tra i due colori non appare netto e artificiale, ma presenta sfumature, colature e variazioni tipiche della cottura ceramica. Il risultato richiama quella sensibilità giapponese che apprezza l’imperfezione e l’unicità della materia, vicina al concetto estetico di wabi-sabi 侘寂.
La forma rettangolare dei piatti è particolarmente indicata per presentare sushi 寿司, sashimi, nigiri e maki, lasciando spazio a una disposizione ordinata ed elegante. I piccoli shōyu-zara 醤油皿, dalla caratteristica forma leggermente irregolare, completano il servizio e sono destinati alla salsa di soia, ma possono accogliere anche piccoli condimenti, zenzero marinato, wasabi o delicate guarnizioni.
La versatilità di questo set permette tuttavia di utilizzarlo ben oltre il sushi. I piatti sono perfetti per servire antipasti, tempura, yakitori, pesce alla griglia, piccoli assaggi, formaggi, dolci oppure una selezione di wagashi 和菓子, i tradizionali dolci giapponesi. Possono inoltre essere impiegati secondo il principio dell’otsumami おつまみ, presentando piccoli accompagnamenti da gustare insieme a sake o birra.
Le bacchette hashi 箸, realizzate in legno naturale laccato, completano armoniosamente il servizio e introducono il calore del legno accanto alla superficie brillante della ceramica. Un set pensato non soltanto per portare in tavola la cucina giapponese, ma anche per valorizzare ogni preparazione attraverso colore, materia e quella particolare attenzione alla presentazione che in Giappone trasforma il momento del pasto in una piccola esperienza estetica.
Sconsigliato l'utilizzo in microonde. Si lavastoviglie.
Set Piatti giapponesi - Sushi Aoi to Kuro
Descrizione Articolo
- DIMENSIONE : piatto 22 × 15 x altezza 2.5 cm - bacchetta lunghezza cm 22.5 - porta soia 9 x 6.5 x 2.5 cm
- COMPOSIZIONE: porcellana
- CONDIZIONI: nuovo
- PROVENIENZA: Giappone - prefettura di Gifu
Ceramica Minoru
La ceramica e la porcellana Mino (Mino yaki in giapponese) fa riferimento alle manifatture prodotte principalmente nella parte orientale della prefettura di Gifu, nelle città di Tajimi, Toki, Mizunami e Kani. Attualmente, la ceramica Mino rappresenta circa il 50% della produzione totale di ceramiche in Giappone (Centro di promozione economica e industriale di Gifu, industria ceramica 2017).
La ceramica di Mino ha una storia di oltre 1.300 anni, e si pensa che possa essere iniziata durante il tardo periodo Kofun nel 7° secolo nella regione di Tono, prefettura di Gifu, quando le terraglie di Sueki furono messe in forni di anagama, un antico tipo di forno da montagna. Prima della prima guerra mondiale, i Paesi europei esportavano stoviglie in tutto il mondo. Tuttavia, a causa della guerra, questi Paesi non furono più in grado di fabbricare questi prodotti, lasciando così il posto alle esportazioni giapponesi. Fu così che, nel sud-est di Gifu dove l'industria della ceramica era già attiva, iniziarono ad aumentare progressivamente il numero di produttori e le dimensioni delle strutture.
Dopo la seconda guerra mondiale, alcuni ceramisti dimostrarono che la ceramica momoyama derivava dalla zona di Mino, portando così un aumento degli artisti di ceramica di Mino. Attualmente, la regione di Tono (sud-est di Gifu) detiene la quota principale in tutto il Giappone per la produzione di ceramiche.
Note:
I colori originali potrebbero risultare meno fedeli in funzione delle impostazioni dello schermo. ※お色は、素人撮影ですので表現出来ていない場合がございます。またモニターによっても映り方が異なる場合もございますので、ご了承頂けますよう、お願い致します。















































