🍵 Poggia mestolo Hishakugiapponese per cerimonia del tè - Futaoki Kyo Aoi
Questo poggia mestolo per la cerimonia del tè, chiamato Futaoki, è un utensile essenziale all’interno della 茶道 (sadō, cerimonia del tè). La sua funzione principale è quella di sostenere il mestolo in bambù 柄杓 (hishaku, mestolo per l’acqua) quando non viene utilizzato, oppure di accogliere il coperchio del bollitore 釜 (kama, caldaia per l’acqua). Oggetto apparentemente semplice, il Futaoki svolge un ruolo fondamentale nel mantenere ordine, equilibrio e continuità nei gesti rituali, incarnando l’attenzione ai dettagli tipica del mondo del tè.
Questo esemplare è realizzato in ceramica 京焼 (kyōyaki, ceramica di Kyoto), una tradizione ceramica rinomata per la sua raffinatezza estetica e per il forte legame con la cultura aristocratica e con la pratica del tè. La kyoyaki privilegia forme eleganti, superfici morbide e decorazioni pittoriche curate, spesso pensate per dialogare armoniosamente con gli altri utensili del 茶席 (chaseki, spazio della cerimonia).
Il soggetto decorativo raffigura il sole e la luna, 日 (hi, sole) e 月 (tsuki, luna), stilizzati in un raffinato equilibrio simbolico su un intenso fondo azzurro. Questo motivo, noto come 日月 (nichigetsu, sole e luna), rappresenta l’alternarsi del tempo, il ciclo naturale del giorno e della notte e l’armonia degli opposti. Nella sensibilità giapponese richiama l’idea di completezza e di equilibrio cosmico, concetti profondamente affini allo spirito del tè, dove ogni gesto è misurato e ogni elemento trova il proprio posto.
La superficie smaltata presenta delicate sfumature cromatiche che variano con la luce, evocando il cielo all’alba o al crepuscolo, momenti di passaggio carichi di silenzio e contemplazione. Le aperture circolari che definiscono il motivo del sole e della luna non sono solo decorative, ma contribuiscono a creare un gioco di pieni e vuoti, espressione del principio di 間 (ma, spazio e pausa), fondamentale nell’estetica giapponese.
La forma cilindrica leggermente irregolare, unita al bordo lasciato con naturalezza e alla base che conserva tracce della lavorazione manuale, restituisce una sensazione tattile autentica e viva. Questo Futaoki diventa così non solo un supporto funzionale per l’hishaku, ma anche un oggetto da osservare e contemplare, capace di arricchire visivamente la cerimonia.
Inserito in un contesto formale o esposto come elemento decorativo, questo Futaoki in kyoyaki esprime pienamente il concetto di 用の美 (yō no bi, bellezza dell’uso), dove funzione e poesia convivono, trasformando un gesto quotidiano in un’esperienza di quiete e consapevolezza.
Poggia mestolo Hishaku giapponese per cerimonia del tè - Futaoki Kyo Aoi
Descrizione Articolo
- MATERIALE: ceramica
- TECNICA: manuale
- MISURE: diametro 6 x altezza 6 cm
- CONDIZIONI: perfette anni'60
- PROVENIENZA: Giappone
La cerimonia del tè Chanoyu
l Cha no yu (茶の湯, "acqua calda per il tè"), conosciuto in Occidente anche come Cerimonia del tè, è un rito sociale e spirituale praticato in Giappone, indicato anche come Chadō o Sadō (茶道, "via del tè").
È una delle arti tradizionali zen più note. Codificata in maniera definitiva alla fine del XVI secolo dal monaco buddhista zen Sen no Rikyū (千利休, 1522-1591), maestro del tè di Oda Nobunaga (織田信長, 1534-1582) e successivamente di Toyotomi Hideyoshi (豊臣秀吉, 1536-1598). Il cha no yu di Sen no Rikyū riprende la tradizione fondata dai monaci zen Murata Shukō (村田珠光, 1423-1502) e Takeno Jōō (武野紹鴎, 1502-1555). La cerimonia si basa sulla concezione del wabi-cha (侘茶). Questa cerimonia e pratica spirituale può essere svolta secondo stili diversi e in forme diverse.
A seconda delle stagioni cambia inoltre la collocazione del bollitore (釜 kama): in autunno e inverno è posto in una buca di forma quadrata (爐, ro, fornace), ricavata in uno dei tatami (畳) che formano il pavimento, mentre in primavera ed estate è in un braciere (furo, 風爐) appoggiato sul tatami. La forma più complessa e lunga (茶事, chaji) consiste in un pasto in stile kaiseki (懐石), nel servizio di tè denso (濃茶, koicha) e in quello di tè leggero (薄茶, usucha).
In tutti i casi si usa in varie quantità il matcha (抹茶), tè verde polverizzato, che viene mescolato all'acqua calda con l'apposito frullino di bambù (茶筅, chasen). Quindi la bevanda che ne risulta non è un'infusione, bensì una sospensione: questo significa che la polvere di tè viene consumata insieme all'acqua. Per questo motivo e per il fatto che il matcha viene prodotto utilizzando germogli terminali della pianta, la bevanda ha un effetto notevolmente eccitante. Infatti veniva e viene ancora utilizzata dai monaci zen per rimanere svegli durante le pratiche meditative (zazen, 坐禅). Il tè leggero usucha, a seguito dello sbattimento dell'acqua col frullino durante la preparazione, si ricopre di una sottile schiuma di una tonalità particolarmente piacevole e che si intona con i colori della tazza.
Utensili e ambientazione:
- Chaire (茶入): recipiente per il tè da usare per il koicha.
- Chaki (茶器): recipiente per il tè. Si suddivide in due tipi: chaire e natsume.
- Chakin (茶巾): salvietta in lino per asciugare la tazza dopo averla lavata con acqua.
- Chasen (茶筅): frullino di bambù, atto a mescolare il tè in polvere (matcha, 抹茶) con l'acqua bollente.
- Chashaku (茶杓): cucchiaino di bambù, utilizzato per prendere il tè dal chaki e metterlo nella tazza (chawan).
- Chashitsu (茶室): stanza del tè.
- Chawan (茶碗): la tazza dove si beve il tè nella Cerimonia del tè.
- Fukusa (袱紗): fazzoletto di seta utilizzato per pulire il chashaku e il chaki.
- Fukusa-basami (袱紗ばさみ, anche 帛紗ばさみ): astuccio in cui ogni ospite ripone il necessario (kaishi e kashi-yōji).
- Furo (風炉): braciere appoggiato sul tatami, in uso da maggio a ottobre.
- Futaoki (蓋置): appoggio per lo hishaku.
- Gotoku (五徳): treppiede di ferro su cui poggia il kama all'interno del ro.
- Hashi (箸): bacchette di legno utilizzate dall'invitato per servirsi il cibo o i dolci.
- Hibashi (火箸): grandi bacchette in metallo utilizzate per disporre i carboni nel braciere (furo o ro).
- Higashibon (干菓子盆): vassoio per dolci secchi (higashi, 干菓子) utilizzati nella cerimonia usucha.
- Hishaku (柄杓): mestolo di bambù utilizzato per prendere l'acqua bollente o fredda.
- Kaishi (懐紙): fogli di carta utilizzati dall'invitato come tovaglioli.
- Kashi-yōji (かしようじ): piccolo coltello di metallo per tagliare i dolci.
- Kama (釜): bollitore per l'acqua.
- Kensui (建水): recipiente per l'acqua di lavaggio.
- Kobukusa (古帛紗): piccolo fazzoletto su cui appoggiare la chawan.
- Koita (小板): tavoletta di legno posta alla base del furo.
- Kuromoji (黒文字): piccolo bastoncino di legno, a punta, con cui l'invitato si serve per prendere i dolci.
- Mizusashi (水差): recipiente per l'acqua fredda.
- Natsume (棗): recipiente laccato per il tè da usare per la cerimonia usucha.
- Ro (炉): buca quadrata in cui si pone la kama, in uso da novembre ad aprile.
- Sensu (扇子): ventaglio che viene usato per lo più come segna posto.
- Shifuku (仕覆): sacchetto di broccato entro cui si ripone il chaire.
- Shōmen (正面): punto grafico o segno della parte esterna della chawan che fa da riferimento per orientarla.
- Tatami (畳): stuoie che compongono il pavimento della chashitsu.
Note:
I colori originali potrebbero risultare meno fedeli in funzione delle impostazioni dello schermo. ※お色は、素人撮影ですので表現出来ていない場合がございます。またモニターによっても映り方が異なる場合もございますので、ご了承頂けますよう、お願い致します。















































