👘 Kimono giapponese - Heian no miyabiyaka teien 平安の雅やか庭園
Raffinato kimono komon(小紋) degli anni Ottanta, magnifico esempio dell’eleganza decorativa giapponese ispirata al gusto aristocratico della corte imperiale.
Realizzato in preziosa seta rinzu(綸子), un tessuto jaquard caratterizzato da una trama lucente della tipologia kintōshi(金通し), una tecnica particolarmente apprezzata, ottenuta intrecciando sottilissimi fili metallici dorati all’interno della tessitura. Questo procedimento conferisce alla superficie una luminosità soffusa e cangiante che accompagna ogni movimento del tessuto con riflessi preziosi e discreti.
Sul fondo blu notte profondo, quasi simile al cielo nelle ore più silenziose della sera, la luce dorata emerge con eleganza creando una sensazione di profondità e raffinatezza.
L’intera decorazione è realizzata mediante serigrafia manuale e sviluppa il tema di Heian no miyabiyaka teien(平安の雅やか庭園), ovvero i raffinati giardini e le residenze aristocratiche del periodo Heian. Il motivo raffigurato richiama infatti i celebri scenari dello shinden-zukuri(寝殿造), lo stile architettonico delle dimore nobiliari tra il IX e il XII secolo. Padiglioni collegati da ponti coperti, verande affacciate sui giardini, corridoi sospesi e ambienti aperti si intrecciano in una composizione continua che avvolge completamente il kimono.
Tra gli edifici compaiono nuvole dorate stilizzate, le celebri kin-un(金雲), utilizzate nell’arte classica giapponese per suggerire profondità spaziale e separare scene differenti. Queste masse auree sembrano galleggiare sopra il paesaggio creando un effetto quasi onirico, come se lo spettatore stesse osservando un antico emaki, un rotolo narrativo della corte imperiale.
A rendere ancora più preziosa la composizione sono le numerose fioriture che evocano il susseguirsi delle stagioni. I candidi fiori di sakura(桜) si mescolano a eleganti peonie botan(牡丹), crisantemi kiku(菊), e altre essenze ornamentali che impreziosivano i giardini aristocratici della capitale Heian-kyō, l’attuale Kyoto.
Osservando attentamente gli edifici si possono distinguere dettagli architettonici minuziosi: paraventi, stuoie, tende sospese e spazi interni che suggeriscono la presenza invisibile della nobiltà di corte. L’insieme richiama l’atmosfera del miyabi(雅), concetto estetico che identifica l’eleganza colta, raffinata e poetica dell’aristocrazia Heian.
Particolarmente interessante è anche la fodera interna, decorata mediante serigrafia in rosso e bianco. Questa scelta cromatica crea un piacevole contrasto con l’esterno blu e oro del kimono.
Questo kimono è un esempio emblematico della produzione formale e decorativa degli anni Ottanta, periodo in cui le tecniche tradizionali venivano reinterpretate con grande attenzione alla spettacolarità visiva. La combinazione tra seta rinzu(綸子), tessitura kintōshi(金通し), serigrafia manuale e iconografia ispirata ai fasti della corte Heian dà vita a un capo di straordinaria presenza scenica, capace di evocare l’atmosfera dei romanzi classici come il Genji Monogatari(源氏物語), trasformando il tessuto in una vera e propria finestra aperta sul mondo raffinato dell’antico Giappone aristocratico.
Datazione periodo Showa anni '80 in ottime condizioni.
Provenienza Kyoto.
Kimono giapponese - Heian no miyabiyaka teien
Descrizione Articolo
- MATERIALE: seta tessitura kintōshi
- TECNICA: tessitura jaquard/tintura
- MISURE: vedi tabella
- CONDIZIONI: ottime anni'80
- PROVENIENZA: 🇯🇵 Giappone - Kyoto
Il kimono: un pò di storia...
In Giappone è l'abito per eccellenza, ma non solo: è un linguaggio non verbale, che parla di pura arte seduttiva. Il fascino sta nel mistero di ciò che si cela e nella grazia dei movimenti. Ecco perché spesso le fodere dei kimono sono altrettanto o, addirittura, più preziose della parte esterna: simboleggiano l'anima della donna, la parte più bella ma nascosta, che viene mostrata solo alle persone più importanti. Nulla è lasciato al caso: dalle stoffe di cui è composto ai colori scelti, dai simboli rappresentati alla lunghezza delle maniche.
Osservando kimono si può risalire al periodo storico, la stagione, il livello di formalità e la natura dell'evento in cui è stato indossato, l'età, lo stato civile e forse anche il rango di chi lo porta.
Kimono: curiosità
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Tradizionalmente parlando, le donne nubili indossano un kimono con maniche estremamente lunghe che toccano quasi terra detto furisode.
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Di norma, i kimono fatto a mano da un esperto può costare molto, perché pregiato, ma si trovano, ormai, anche versioni più economiche.
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I kimono autentici si realizzano come da tradizione da un singolo rotolo di stoffa chiamato tanmono, largo circa 35 cm e lungo circa 12/14 metri.
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Originariamente i kimono venivano cuciti e decorati a mano. I motivi degli ornamenti potevano essere uguali o alternati e si realizzano con la tintura a riserva colorando il tessuto a mano o con lo shibori, una tecnica che consiste nell’immergere la stoffa legata in una vasca di tintura creando fantasie uniche.
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Con kimono, ai piedi, si indossano gli zori,e i geta, unitamente ai tabi, i famosi calzettini con l'alluce separato.
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Note:
Lavabile con cautela a secco - proteggere dai raggi solari diretti - stirare a bassa temperatura frapponendo un panno umido.
I colori originali potrebbero risultare meno fedeli in funzione delle impostazioni dello schermo.















































