🌳 Vaso giapponese - Kinsai ume mun 金彩梅文
Importante e raro vaso giapponese raffinato esempio di ceramica Kyō-yaki, più precisamente appartenente alla tradizione del Kiyomizu-yaki di Kyoto, ed è opera della manifattura Fujihira, recante la firma Fujihira Masafumi(藤平正文). Il vaso presenta una forma generosa e compatta, quasi globulare, con spalle arrotondate che convergono verso un'ampia bocca circolare.
Il bordo superiore è sottolineato dall'oro, dettaglio che dialoga con la ricca decorazione distribuita sull'intera superficie. La forma semplice e potente lascia grande spazio alla pittura, trasformando il vaso in un vero oggetto d'arte anche quando non viene utilizzato come recipiente per composizioni floreali.
Il motivo è denominato kinsai ume-mon(金彩梅文), ossia "motivo di fiori di pruno con decorazione in oro". Sul fondo chiaro, dalla superficie volutamente materica e movimentata, si sviluppano rami sinuosi di ume(梅), il pruno giapponese, dipinti in tonalità verde-bluastre e brune. I fiori e i boccioli, resi attraverso macchie tondeggianti nei toni del rosso prugna e del porpora, creano un elegante contrasto con le ampie zone dorate.
La kinsai, decorazione mediante applicazione dell'oro, non viene qui impiegata semplicemente per impreziosire piccoli dettagli: diventa parte fondamentale della composizione. Le campiture dorate hanno un andamento irregolare, quasi nebuloso, alternandosi al bianco della ceramica e producendo una superficie vibrante che cambia sensibilmente secondo l'incidenza della luce.
Il tema del pruno possiede inoltre un preciso valore simbolico. L'ume è tra i primi alberi a fiorire quando l'inverno non è ancora terminato e per questo nella cultura giapponese richiama perseveranza, rinnovamento e l'arrivo della primavera. La combinazione tra i rami vigorosi, i boccioli e l'oro conferisce quindi all'opera anche un carattere beneaugurante.
Particolarmente interessante è la presenza della sua tomobako, la cassa originale in legno. Sul coperchio compare l'iscrizione relativa al vaso e la firma 正文作, mentre il marchio impresso sul fondo della ceramica costituisce un ulteriore elemento di identificazione. Anche il cartiglio conservato insieme all'opera è importante perché documenta la storia della manifattura e il curriculum legato al nome Fujihira Masafumi.
L'attuale Fujihira Tōgei spiega infatti che il nome del fondatore ed è stato mantenuto come marchio delle opere della manifattura attraverso le generazioni; l'azienda è oggi giunta alla quarta generazione. La manifattura opera da oltre un secolo a Gojōzaka, nel quartiere Higashiyama di Kyoto, una delle aree storicamente più importanti per il Kiyomizu-yaki.
La produzione Fujihira è particolarmente conosciuta per vasi, recipienti da fiori, ceramiche artistiche e chawan. La filosofia dichiarata dalla manifattura consiste nel ricercare continuamente qualcosa di nuovo all'interno della tradizione, privilegiando lavorazioni manuali e pezzi capaci di conservare il carattere dell'esemplare unico. È un'impostazione che si riconosce molto bene anche in questo vaso, dove un soggetto tradizionale come l'ume viene interpretato con campiture pittoriche estremamente libere e moderne.
Il curriculum storico associato a 藤平正文 è di notevole rilievo: le fonti specializzate giapponesi riportano, fra gli altri riconoscimenti, il premio del Ministro del Commercio Internazionale e dell'Industria nel giugno 1960 e un premio del governatore alla mostra di nuove opere dell'associazione dei grossisti di ceramica di Kyoto. È inoltre riportato il conferimento dell'Ordine del Sacro Tesoro di quinta classe.
Vaso giapponese - Kinsai ume mun
Vaso giapponese - Genziana Kōhaku bai
- MATERIALE: ceramica Inuyama-yaki 犬山焼
- TECNICA: manuale 雲錦
- MISURE: diametro 12,2 x altezza 15 cm circa
- CONDIZIONI: anni '90
- PROVENIENZA: nella prefettura di Aichi
Note:
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