🎎 Bambola giapponese Kokeshi - Saitō Kichi 斎藤きち
Affascinante e ormai antica bambola giapponese appartiene alla particolare tipologia Shingata Kokeshi (新型こけし), letteralmente “kokeshi di nuovo stile”, una corrente artistica che rinnova la tradizionale lavorazione delle bambole in legno giapponesi attraverso forme più elaborate, decorazioni pittoriche ricercate e personaggi ispirati alla storia e alla cultura del Giappone.
Realizzata dal maestro artigiano Senda Toyosaku (千田豊作), questa creazione raffigura Saitō Kichi 斎藤きち, figura femminile evocata anche con il nome di Tangen Oyoshi.
La bambola presenta una silhouette particolarmente slanciata, con un corpo allungato e leggermente estremizzato che termina in una piccola base circolare di legno. La testa, di forma tondeggiante, è caratterizzata da un'espressione dolce e composta, con gli occhi socchiusi, le sopracciglia sottili, il piccolo naso bianco e le labbra vermiglie.
Particolarmente interessante è l'acconciatura tradizionale nihongami (日本髪), con i capelli raccolti e impreziositi da piccoli ornamenti kanzashi tra cui una spilla rossa, elementi verdi e un pettine dorato. Questi dettagli, realizzati con piccoli inserti applicati al legno, conferiscono profondità e vivacità alla figura.
Il vero capolavoro è tuttavia il kimono (着物), interamente dipinto a mano sulla superficie lignea. Il fondo accoglie un'elaborata composizione di pini matsu (松), simboli di longevità, perseveranza e buon auspicio. Le chiome degli alberi, raffigurate in tonalità nere, grigio-azzurre e verde tenue, si alternano a motivi geometrici e fasce decorative.
La cintura obi (帯) presenta un raffinato intreccio di linee nere, giallo oro e avorio, arricchito da un motivo a zigzag che richiama i tradizionali disegni tessili giapponesi. Piccoli dettagli rossi punteggiati di bianco e nastri dalle sfumature azzurre completano l'abbigliamento, creando un insieme di grande armonia cromatica.
La decorazione prosegue sui lati e sul retro, dove sono raffigurate le lunghe maniche del kimono, confermando l'attenzione dell'artigiano per una pittura concepita a tutto tondo.
La superficie del legno conserva una piacevole patina del tempo, con leggere tracce di usura e invecchiamento della policromia, caratteristiche che testimoniano la storia di questo esemplare e ne accentuano la rarità e il fascino vintage.
Sulla base circolare compare una scritta giapponese che riporta il nome del personaggio, お吉 (Okichi/Oyoshi), accompagnato da ulteriori caratteri.
La figura rappresentata dal maestro Senda Toyosaku (千田豊作) è dunque Saitō Kichi (斎藤きち, 1841–1890), conosciuta anche come Tōjin Okichi (唐人お吉), una donna realmente esistita, divenuta protagonista di una delle vicende più celebri e malinconiche del Giappone alla fine del periodo Edo.
Nata a Shimoda nel 1841, Kichi intraprende giovanissima l'attività di geisha. Nel 1857 viene chiamata a prestare servizio presso Townsend Harris, primo console generale americano in Giappone. Il suo incarico dura però soltanto pochi giorni. Da questo episodio nasce una leggenda che, nel corso dei decenni, mescola avvenimenti realmente accaduti e interpretazioni romanzate.
Muore nel 1890, a soli 48 anni. La sua storia ispira romanzi, rappresentazioni teatrali e film, soprattutto durante il periodo Shōwa, trasformando Tōjin Okichi in una figura emblematica del destino femminile durante l'apertura del Giappone all'Occidente.
Un oggetto da collezione ricco di poesia, nel quale il fascino del Giappone di un tempo rivive attraverso l'eleganza femminile, la bellezza del kimono e la sensibilità artistica del suo autore.
Bambola giapponese Kokeshi - Saitou Kichi
Descrizione Articolo
- MATERIALE: legno
- TECNICA: manuale/tornitura/pittura/intaglio
- MISURE: diametro 6,5 cm altezza 31 cm circa
- CONDIZIONI: ottime vintage anni '50-'60
- PROVENIENZA: Giappone
che cos'è la kokeshi?
Le Kokeshi (こけし) sono un tipo di bambola tradizionale giapponese, originarie della regione di Tōhoku. Realizzate manualmente in legno, hanno un busto semplice cilindrico e una larga testa sferica, con poche linee stilizzate a definire i caratteri del viso. Una caratteristica delle bambole Kokeshi è la mancanza di braccia e gambe.
All'inizio del Novecento divennero talmente famose, che in Russia furono prese a modello dall'inventore della prima matrioska. Oltre a ornare le case giapponesi, sono ritenute di buon auspicio contro la cattiva sorte e considerate un raffinato oggetto da collezione da regalare a persone molto speciali.
Si tratta di una lavorazione semplice ma richiedente molto tempo. Scelto il legno da utilizzare, lo si lascia asciugare per un lungo periodo, che può andare dai sei mesi ai cinque anni. Un esempio di legno usato per la creazione delle Kokeshi è l'Acero Giapponese.
Quindi il legno viene levigato e formato secondo i canoni attraverso un tornio; una parte sottile e cilindrica per il corpo e una più grossa, sferica o comunque tondeggiante, come testa.
Levigata ancora una volta, il corpo viene dipinto a mano con motivi floreali o vari, usualmente a rappresentare un kimono; la testa rappresenta generalmente un volto femminile. La bambola viene quindi ricoperta con uno strato di cera apposita per proteggerne i colori e darle lucentezza.
Esistono due tipi fondamentali di Kokeshi:
- Le Kokeshi "tradizionali" (伝統こけし dentō-kokeshi) hanno solitamente un busto più lungo e una testa più piccola, e sono diffuse soprattutto nella Prefettura di Miyagi, in quella di Akita, di Iwate e di Yamagata. I disegni del busto e la loro forma sono però caratteristiche della zona di produzione, che sono rimasti pressoché invariati dalle origini.
La strada principale della città di Naruko, nella Prefettura di Miyagi è conosciuta come Kokeshi Street per via dei numerosi negozi artigianali specializzati nella produzione di queste bambole.
- Le Kokeshi "creative" (新型こけし shingata-kokeshi) si distinguono da quelle "tradizionali" per il busto più corto e arrotondato da una parte, dall'altra per l'uso di colori e motivi più moderni; sviluppate e diffuse dopo la fine della Seconda guerra mondiale, possono essere trovate facilmente anche nelle grandi città, poiché non sono specifiche di nessuna zona del Giappone.
Come si producono le Kokeshi?
Manutenzione:
- non lavare con acqua
- spolverare con panno morbido















































