Autunno in Giappone: i colori del momiji e il calore della ceramica Mino yaki

Le foglie dei nostri aceri iniziano a cambiare colore, la temperatura si è fatta più mite e ci annuncia che siamo in Autunno...... È il momento in cui anche la natura sembra invitarci a rallentare, a riscoprire il piacere di una tavola calda e di quei piccoli rituali quotidiani che accompagnano l’arrivo dei primi freddi.
In Giappone l’autunno, aki 秋, è una delle stagioni più attese. Dopo il caldo umido dell’estate, montagne, parchi e giardini cominciano lentamente a tingersi di giallo, arancio e rosso. Protagonisti assoluti sono gli aceri giapponesi, kaede 楓, le cui foglie accese danno vita al fenomeno del kōyō 紅葉, il cambiamento di colore del fogliame.
Andare alla ricerca dei paesaggi più belli prende il nome di momijigari 紅葉狩り, letteralmente “caccia alle foglie rosse”: una tradizione antica che porta i giapponesi a passeggiare nei giardini dei templi, lungo i sentieri di montagna e nei boschi per contemplare un paesaggio destinato a durare solo poche settimane.
Il calendario del momiji 2026
Il fronte dei colori autunnali attraversa il Giappone al contrario di quello dei sakura: parte dalle zone più fredde del nord e dalle montagne per scendere progressivamente verso sud e verso le pianure. Secondo le previsioni pubblicate il 1° ottobre 2026, quest’anno il momento migliore è previsto generalmente nella media stagionale o leggermente più tardi, soprattutto nelle zone pianeggianti del Giappone centrale e occidentale, a causa delle temperature relativamente elevate previste tra ottobre e novembre. Weather X 日本気象協会
Come riferimento per organizzare il momijigari 2026, le date previste per la colorazione degli aceri nelle principali città sono: Sapporo intorno al 4 novembre, Aomori 13 novembre, Nagano 21 novembre, Sendai 24 novembre, Tokyo e Hiroshima 28 novembre, Kanazawa 30 novembre, Nagoya 2 dicembre, Osaka 4 dicembre, Fukuoka 7 dicembre, Kyoto 11 dicembre, Kagoshima 10 dicembre e Wakayama 12 dicembre. Sono naturalmente date indicative, legate all'andamento delle temperature; nelle località montane il foliage arriva molto prima. 日本気象株式会社
E proprio Kyoto quest’anno potrebbe regalare un autunno particolarmente tardivo: la previsione indica per gli aceri il momento della piena colorazione intorno all’11 dicembre, rispetto alla media del 5 dicembre. 日本気象株式会社
Quando arriva il freddo, cambia anche la tavola
L’autunno giapponese non si guarda soltanto: si assapora.
Con le giornate più fresche ritornano udon うどん, soba, ramen, zuppe, riso fumante e donburi 丼 ricchi di ingredienti di stagione. Il vapore che sale dalla ciotola donburi diventa quasi parte del paesaggio autunnale: fuori le foglie rosse, dentro il calore di un piatto appena preparato.
Ed è proprio questo il filo conduttore delle immagini del nostro video: ciotole generose che accolgono udon fumanti, tempura e piatti di riso, circondate dai colori caldi dell’autunno. Non semplici recipienti, ma ceramiche che partecipano alla presentazione del cibo.
Qui entra in scena la Mino yaki 美濃焼, una delle grandi tradizioni ceramiche giapponesi, sviluppatasi nell'area storica di Mino, nell'attuale prefettura di Gifu.
La bellezza della ceramica Mino sta anche nella sua straordinaria varietà. Non esiste un unico “stile Mino”: superfici, smalti, pennellate, tonalità della terra e decorazioni possono essere molto differenti. Ed è forse proprio per questo che queste ciotole appartengono così naturalmente alla cucina quotidiana giapponese.
Una grande ciotola donburi 丼 è perfetta per il riso con carne, verdure, tempura o yakitori; la stessa forma profonda diventa ideale per accogliere udon immersi nel brodo caldo, magari nella versione kitsune udon きつねうどん, con aburaage, oppure tempura udon 天ぷらうどん, con la croccante tempura che incontra il brodo fumante.
Il contrasto è meravigliosamente giapponese: la rusticità della ceramica, la brillantezza del brodo, il verde dei cipollotti, le verdure, il riso bianco e i colori dorati della tempura.
Una ciotola calda tra le mani
Forse è proprio questo uno dei piaceri più semplici dell'autunno: stringere tra le mani una ciotola calda mentre fuori la stagione cambia.
Nella sensibilità giapponese anche un oggetto quotidiano può accompagnare il trascorrere delle stagioni. Una ciotola Mino yaki non rimane quindi soltanto qualcosa in cui servire il cibo: attraverso la materia, lo smalto e le piccole irregolarità della superficie crea un rapporto più intimo con ciò che mangiamo.
L'autunno ci invita a riscoprire questo piacere.
Un buon brodo, udon fumanti, un donburi appena preparato, una bella ceramica giapponese e, oltre la finestra, le prime foglie di kaede 楓 che lentamente diventano rosse.
È arrivato aki 秋.
E mentre in Giappone comincia il lungo viaggio del momiji 紅葉 da nord verso sud, anche sulle nostre tavole possiamo iniziare ad aspettare l'autunno… una ciotola fumante alla volta.
Per seguire l'evoluzione del foliage, la Japan Weather Association aggiornerà le previsioni 2026 più volte fino a novembre.
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Alla prossima, matane!
Con affetto i Sakurini













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