👘 Fermacapelli giapponese - Kanzashi Kiku ni shinju 菊に真珠
Prezioso ornamento giapponese per capelli, chiamato kanzashi, provieniente da Kyoto, antica capitale imperiale e città custode delle più eleganti tradizioni artigianali nipponiche.
Appartenente alla tipologia bachi-gata kanzashi (バチ型簪), presenta una caratteristica struttura a due rebbi allungati, destinati a inserirsi nell'acconciatura, sormontati da un elemento decorativo dalla forma ampia e sinuosa.
Realizzato in lacca e resina nera, il kanzashi si distingue per una composizione che richiama due foglie sovrapposte di ichō (銀杏), il ginkgo biloba, albero particolarmente amato in Giappone per il suo straordinario fogliame autunnale.
Le foglie, dalla caratteristica forma a ventaglio, sono associate alla longevità, alla resistenza e al rinnovamento. Durante la stagione del kōyō (紅葉), gli alberi di ginkgo trasformano i viali dei templi in suggestivi tappeti dorati.
La superficie è impreziosita dalla tradizionale tecnica decorativa maki-e (蒔絵), nella quale polveri metalliche vengono applicate su motivi tracciati con lacca o leganti decorativi.
Sottili ramificazioni dorate accompagnano due grandi fiori di kiku (菊), il crisantemo giapponese, simbolo di nobiltà, longevità e raffinatezza, profondamente legato anche all'immaginario imperiale.
Le corolle, nelle calde tonalità dell'oro e del bronzo, sono valorizzate da finiture metalliche e applicazioni dorate. Particolarmente preziosi sono i centri dei due crisantemi, dove gli stami sono evocati attraverso minuscoli frammenti di madreperla di abalone, awabi (鮑), capaci di restituire delicati riflessi verdi, blu e turchesi. Questa lavorazione richiama la tecnica raden (螺鈿), tradizionalmente impiegata per impreziosire gli oggetti laccati mediante inserti di madreperla iridescente.
Sul lato della composizione spicca invece una particolare foglia metallica policroma, dalla superficie finemente screziata, nella quale si intrecciano vivaci tonalità azzurre, verdi, arancio, dorate e argentate. Il suo aspetto ricorda un mosaico di minuscole particelle colorate e crea un suggestivo contrasto con il nero profondo della struttura.
A completare l'ornamento compare una fila di otto perle color avorio, disposte lungo il profilo arcuato. Il numero otto, hachi (八), è considerato particolarmente propizio nella cultura giapponese: la forma allargata verso il basso del carattere richiama infatti il concetto di suehirogari (末広がり), simbolo di prosperità e fortuna destinate ad ampliarsi progressivamente nel tempo.
Anche il retro presenta un piccolo motivo vegetale nelle tonalità del rosso, dettaglio discreto che testimonia l'attenzione riservata alle parti meno visibili dell'ornamento.
Pensato per valorizzare le acconciature raccolte, questo kanzashi può accompagnare un elegante mise durante cerimonie, festività e occasioni speciali.
L'equilibrio tra il nero profondo, le decorazioni dorate, la luminosità delle otto perle, la madreperla degli stami e la vivacità della foglia metallica policroma esprime un'estetica tipicamente giapponese, nella quale natura, simbolismo e ricercatezza convivono armoniosamente.
Un prezioso accessorio proveniente da Kyoto, capace di racchiudere in un unico oggetto la poesia dell'autunno giapponese e l'augurio di una prosperità senza fine.
Fermacapelli giapponese - Kanzashi Kiku ni shinju
Descrizione articolo
- MATERIALE: resina e polvere di legno/laccatura
- TECNICA: manuale
- MISURE: lunghezza 13 x larghezza 8 cm
- CONDIZIONI: anni' 90
- ORIGINE: Giappone - Kyoto
KANZASHI
Un pò di Storia:
I kanzashi (簪) sono degli ornamenti usati nelle acconciature femminili tradizionali giapponesi. I kanzashi furono introdotti quando venne abbandonata l'acconciatura tradizionale taregami che prevedeva che i capelli fossero sciolti e lunghi e vennero adottate le varie pettinature nihongami, che si basavano sul capello raccolto.
I kanzashi divennero popolari durante il periodo Edo, nel quale gli artigiani iniziarono a produrne di tipi sempre più raffinati ed eleganti. Si crede che possano essere poi usati come arma di difesa in caso di emergenza.
Oggigiorno i kanzashi vengono indossati dalle spose e da chi porta abitualmente il kimono, come ad esempio le geisha, le tayu e le yujo o da chi partecipa alle cerimonie del tè e da chi pratica l'ikebana. C'è comunque una riscoperta dei kanzashi tra le giovani donne giapponesi, che spesso li portano con dei tailleur.
I kanzashi possono essere fatti di svariati materiali: dal legno laccato all'oro, dall'argento al guscio di tartaruga, dalla seta alla plastica. I kanzashi, vista la loro varietà di forme e materiali, possono anche essere oggetti da collezione molto ricercati.
Esistono molti tipi e molti modi di portare i kanzashi. Il modo in cui una geisha porta i kanzashi indica il suo stato. Le maiko (le apprendiste geisha) solitamente portano molti kanzashi elaborati rispetto alle geisha vere e proprie.
Tipi di Kanzashi
Bira bira - sono composti di strisce metalliche attaccate a degli anelli; le strisce si possono muovere indipendentemente e possono produrre suoni come tintinnii; suoni che possono essere accentuati da piccole campanelle aggiunte al kanzashi. Talvolta, invece di strisce metalliche, vengono usate delle strisce di seta chiamate shidare.
Kogai - sono delle asticelle prodotte con il guscio di tartaruga (vero o finto) o con altri materiali come ceramica o metalli. Il termine kogai significa spada in giapponese; infatti questo kanzashi è composto da una spilla e da un rivestimento, così come una spada e il suo fodero. Spesso viene venduto come un set con un pettine abbinato.
Kushi - sono simili a dei pettini arrototondati realizzati in legno laccato o in guscio di tartaruga; hanno spesso delle sezioni decorate con madreperla o foglia oro. Questo tipo di kenzashi viene utilizzato specialmente nella acconciatura chiamata odango (un tipo di crocchia). L'asta che regge il pettine è molto larga per dare spazio alle decorazioni e talvolta il disegno si estende fino ai denti del pettine. Esiste anche un tipo di kanzashi a pettine con dei fiori, chiamato hanagushi, realizzato con dei pezzi di seta incollati su un kanzashi a pettine di legno che vanno a formare appunto uno o più fiori.
Kanoko Dome - sono dei kanzashi molto elaborati che vengono realizzati utilizzando oro, argento, guscio di tartaruga, giada, corallo, perle ed altre pietre preziose o semi-preziose. Mentre la forma classica è rotonda, possono essere prodotti con altre forme, come fiori o farfalle. Il kanoko dome viene adottato per l'acconciatura delle giovani maiko, chiamata wareshinobu.
Ōgi - sono dei kanzashi in metallo a forma di ventaglio giapponese con dei mon (cimieri di famiglia), assicurati con una lunga spilla. Anche questi sono portati dalle maiko.Note:
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