887069281984531
top of page

浴衣 - Un'estate in Yukata! Quanti Ricordi...


Ricordo ancora il primo viaggio in Giappone, quasi 30 anni fa. Arrivati a Kyoto abbiamo fatto un breve soggiorno ad Hikone, ospiti di un discendente dello shogun proprietario del castello omonimo, il Signor Kiyoto Takenaka San. Il giardino e il parco erano stupendi, come il castello, piccolo ma di carattere con tanto di spada autentica, orgoglio del discendente. Nella locanda sottostante (Hakkei-tei, una locanda culinaria nel giardino di Genkyuen Tokachi), trasformata in ryokan (albergo tradizionale) ci è stata data una stanza grandissima con una vista diretta su un lago mozzafiato. C'eravamo solo noi e i nostri due compagni di viaggio.

Prima della cena, servita dalle 18:00 in poi, il locandiere ci accompagnò a fare il bagno ofuro come da tradizione, e al termine, uscendo dalla vasca, i nostri vestiti erano stati sostituiti da bellissimi kimono yukata in cotone che abbiamo subito indossato senza esitare, o quasi...

Questo è stato il mio primo kimono e non lo dimenticherò mai!

L'intensa serata estiva, l'abbondanza delle portate di cibo della cucina kaiseki, la calura e l'eccitazione per la situazione singolare e privilegiata a cui abbiamo potuto partecipare non bastavano per calmare il caldo estremo.

Ma è stato lo yukata il vero protagonista. Un cotone leggero e traspirante dal quale passava quel lieve alito di vento che arrivava dagli shoji aperti sul laghetto incantato.

Seduti nell'engawa della nostra stanza ammiravamo il castello sulla collina di fronte. I piedi in ammollo sul pelo dell'acqua del lago, l'anguria fresca in mano e il profumo degli zampironi che fuoriscivano dal katoributa a forma di maialino renderanno quel momento e quella sensazione indelibili nei nostri ricordi. Ogni tintinnio del campanello furin che suonava a colpi di vento ci faceva capire che eravamo in un mondo nuovo, diverso, straordinario: in Giappone!

Lasciando da parte i ricordi, anche quest'anno è arrivata l'estate. E non potevamo che dedicare la vetrina al kimono che ne è il protagonista per eccellenza. Anche se in Giappone il kimono viene indossato ormai per le grandi occasioni formali, le feste o le celebrazioni, lo yukata fa eccezione. E' facile infatti vedere i giovani e i meno giovani girare per la città con i kimono estivi dai colori più stravaganti, perchè anche la moda vuole la sua parte.


SCOPRI LA COLLEZIONE!

La nuova collezione di quest'anno propone:

Yukata per uomo e donna, in puro cotone, traspirante e leggero per trascorre un'estate in pieno relax, così come vuole la tradizione nei ryokan. E perchè non portarlo in spiaggia!

Classici kimono da bagno "nemaki" e da camera col tipico decoro bianco e blu tinto con l'indigo. Rinforzati nelle ascelle e sul "popò" sono super adatti per stare seduti ore sul tatami.





Yukata per tutti i giorni ideali per uscire e stare al fresco durante le ore diurne e serali. Ottimi per una passeggiata lungomare o durante i fiochi d'artificio!





Kimono estivi maschili, un pò più sobri nei colori ma eleganti e sempre leggeri per garantirne l'usabilità anche nelle giornate più calde.






Per indossare correttamente lo yukata non è necessario (come per il kimono) l’intervento di un’altra persona, ma è altresì importante che il lato sinistro sia sovrapposto al lato destro, prestando particolare attenzione ad evitare la pratica inversa, utilizzata nei funerali. Non come ho fatto io ad Hikone, con tanto di faccia inorridita del discendente dello shogun che mi ha subito "sgridato"!

Va corredato con cintura obi, un particolare tipo di cintura, che serve per chiuderlo. Sul sito sono disponibili sia gli obi hanabaobi che i tutorial su come realizzare i nodi.

I tradizionali sandali giapponesi geta o quelli in paglia zori completano questo outfit straordinario.


Matane! Alla prossima

Con affetto

I sakurini, ormai...invecchiati!

93 visualizzazioni1 commento

Post recenti

Mostra tutti

1 Comment


Kurotomesode
Kurotomesode
Jun 04, 2022

Caspita ragazzi...per noi siete sempre giovani!!!!Complimenti bel ricordo!

Like
bottom of page